Master I livello
“Dobbiamo dunque richiamarci alla memoria
che uno spirito è diventato carne nel corpo di un neonato
per vivere su questa terra.”
Maria Montessori
Presentazione
L’idea di proporre questo Master nasce dalla mia esperienza di questi trenn’anni di insegnamento in cui ho avuto l’opportunità di lavorare sia con classi di bambini che con anziani; sperimentando così la duttilità dello yoga.
Come maestra di scuola e puericultrice prima e madre poi sapevo che i bambini imparano imitando l’adulto, quindi quando sono diventata mamma per la prima volta ho pensato di lasciare che i miei figli avessero libero accesso alle lezioni e agli stage di yoga che conducevo. Rispettando la loro libertà di fare ciò che si sentivano ho sperimentato personalmente che i bambini non solo imparano agevolmente lo yoga, ma sanno utilizzare in modo proprio le tecniche di yoga imparate per riarmonizzarsi. Ho proposto lo yoga nelle scuole materne e negli asili nido della mia città per oltre vent’anni, sperimentando un lavoro stimolante e al tempo stesso calmante sia per gli adulti (insegnanti e genitori) che per i bambini. Lo yoga è adattabile alle esigenze dei bambini perchè risponde al loro bisogno di movimento, ed è un ottimo aiuto per lo sviluppo e il risveglio armonioso di tutta la loro personalità. Se siamo d’accordo nel concepire la persona come una struttura psicologica indissociabile, sappiamo che ogni azione sul piano fisico può influire sullo psichismo, sulle emozioni e viceversa. Il benessere del bambino fin dalla più tenerà età è respirare bene, muoversi con agilità, sentire il proprio cuore battere a un buon ritmo, saper assumere il giusto atteggiamento al momento giusto, scegliere gesti utili grazie ad una motricità sempre più appropriata alle circostanze e meglio dominata dalla mente. inoltre lo yoga aiuta l’adulto che è in relazione con i bambini, ad essere consapevole della qualità della sua presenza fattore importantissimo nell’azione educativa.
Sia la Montessori che Steiner avevano intuito che il bambino è principalmente uno spirito che si incarna, infatti Maria Montessori parla del “mistero che non dobbiamo violare” , così come Steiner non si stancava mai di nominare “l’aspetto del mistero”. Ecco che l’azione educativa non può prescindere dalla nostra attenzione, circospezione e dedizione, il destino individuale esiste bisogna rispettarlo altrimenti non riusciremo mai a comprendere il bambino.
”La più grande scoperta di ogni generazione
è che gli esseri umani possono cambiare la propria vita
cambiando gli atteggiamenti mentali.”
Albert Schweitzer
medico missionario, premio Nobel per la pace
Altresì lo yoga si può adattare molto bene alle esigenze di un anziano. Lo stile di vita può aiutare a ridurre gli effetti dell’invecchiamento, così lo yoga trova il suo posto. L’anziano ha bisogno di muoversi per mantenere sane le proprie articolazioni, per favorire la circolazione, etc., ma soprattutto può imparare a rilassarsi e a godere della compagnia dei suoi simili, con i quali può trovare l’energia e la forza di accettare i cambiamenti che inevitabilmente avvengo nella totalità della persona. Ancora una volta non è solo fisicamente che si sente il cambiamento, esso si ripercuote sulla mente, quindi sullo stato d’animo generale. Spesso nelle nostre città gli anziani posso essere persone sole, magari hanno perso il compagno della vita! Lo yoga costituisce anche l’occasione di riappartenere a un gruppo! Lo yoga risponde prontamente dando l’opportunità a chi lo pratica con costanza a ritrovare il benessere psicofisico, infatti le pratiche possono essere adattate a d ogni esigenza senza perdere di vista la centralità della persona.
