Lo Yoga è un percorso di ricerca che porta alla luce ciò che già esiste in noi.
Per iniziare la pratica è importante fermarsi e creare uno spazio interiore in modo da potersi rilassare. Nello yoga non è importante solo quello che si fa, ma anche come lo si fa. Tradizionalmente lo yoga veniva tramandato da maestro a discepolo attraverso una trasmissione iniziatica; uno stato dell’essere si comunica più con la presenza, che attraverso la parola. Per questo anche oggi credo che sia fondamentale per l’allievo creare una condizione di apertura e fiducia in modo da poter accogliere l’insegnamento che la pratica gli suggerirà. Non si tratta di prendere (com-prendere, ap-prendere), ma di ricevere, anche all’inizio del percorso ricevo molto di più a mani aperte.
Lo yoga sviluppa maggior coscienza:
- del corpo (asana)
- della respirazione (pranayama)
- dello stato mentale, attraverso la meditazione (dhyana)
La pratica è un’occasione per:
- creare uno spazio dove incontrare la propria intimità e nutrire la relazione con sè stessi, generando ascolto
- sviluppare un dialogo con il proprio corpo
- realizzare uno scatto evolutivo, sviluppando l’accettazione incondizionata
- connettersi alla propria realtà spirituale, nutrendo fiducia e abbandono





